Ecco un bell'esempio di operatività di day trading con le inside bar su grafico a 5M (http://blogtrade.blogspot.it/2012/10/day-trading-appunti-per-come-operare.html).
La validità del setup era alta in quanto si era all'interno di un triangolo di compressione del prezzo su un livello di supporto multiday. La direzione probabile del prezzo si poteva intuire dalla riduzione momentanea di forza dal prezzo stesso.
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mercoledì 14 novembre 2012
venerdì 6 luglio 2012
...e dove andrà il dollaro oggi?
Riprendendo il discorso iniziato nel post precedente (http://blogtrade.blogspot.it/2012/07/leffetto-domino-nei-mercati.html) e cercando di dare una risposta alla domanda: <<cosa farà oggi il dollaro?>> riporto la situazione, in termini di Open-Interest sulle opzioni, del PowerShares DB US Dollar Index Bullish (UUP), l'etf che emula l'andamento del US Dollar Index.
Sembrerebbe esserci una forte resistenza proprio sul prezzo di 23.00. Cosa succederà?
Riepilogando la situazione sui mercati è la seguente:
- valore del dollaro alto e prossimo ad una forte resistenza;
- commodity correlate inversamente con il dollaro come oro e petrolio sui minimi stagionali e impostate al rialzo;
- Vix in discesa con "montagne" di opzioni call alle spalle (
http://blogtrade.blogspot.it/2012/07/vix-daily-analysis_06.html);
- indici azionari in ripresa.
Good luck and good trading!
giovedì 24 maggio 2012
Eur/Chf BoooMMMM!
Ieri sera intorno alle 20.00 mi è arrivata una mail da parte del mio broker che mi avvisava che da venerdì sera (praticamente dall'apertura di domenica) avrebbe raddoppiato i margini sul cros Eur/Chf:
Praticamente la coppia Eur/Chf è morta da più di un mese!
Non si muove!
Ma allora perchè?
Alla fine mi rispondo affermando che sicuramente il broker saprà qualcosa in più di me e che probabilmente la prossima settimana potrebbe avvenire un aumento della volatilità e che quindi voglia semplicemente tutelarsi dall'aumento del rischio.
"Gentile Trader,La prima cosa che mi chiedo è il perché?
[...] annuncia che il margine richiesto sulla coppia EURCHF verra’ alzato.A partire dalle ore 19:00 CET di Venerdì 25 Maggio 2012 il margine richiesto per questa coppia di valute sarà aumentato del 100%. Con queste nuove condizioni un conto con una leva di 1:200 necessitera’ di 1000 EUR di margine per 1 lotto EURCHF, invece di 500 EURO come in precedenza. [...]"
Praticamente la coppia Eur/Chf è morta da più di un mese!
Non si muove!
Ma allora perchè?
Alla fine mi rispondo affermando che sicuramente il broker saprà qualcosa in più di me e che probabilmente la prossima settimana potrebbe avvenire un aumento della volatilità e che quindi voglia semplicemente tutelarsi dall'aumento del rischio.
Questa mattina riguardando quel grafico inizio a pensare a come poter sfruttare questa occasione; mi convinco che piazzerò uno straddle sui massimi e minimi del canale orizzontale che si è creato in questo mese, che lo farò venerdì sera così da essere pronto per la possibile esplosione di volatilità prevista per la prossima settimana.
Ma ecco la sorpresa!
Alle 14:45 improvvisamente la correlazione perfetta tra Euro e Franco Svizzero va a farsi benedire e l'Euro parte bruscamente al rialzo con un spike incredibilmente violento!
Che dire? Il buco nello stomaco per non aver subito piazzato la mia strategia ha regnato sovrano per tutto il pomeriggio.
"Credo che l'errore principe sia stato credere di aver tempo, nei mercati il tempo è denaro!"
Ma cosa può essere successo alla coppia Eur/Chf? Sarà stato l'effetto indotto da voci di una possibile tassazione dei depositi Chf o il fatto che ieri al Wall Street Journal si è confermata l’intenzione della Swiss National Bank di voler sempre intervenire a sostegno del peg. Si è parlato di riserve ancora disponibili per 237,5 miliardi di Chf. Una cifra che non sembra così elevata se paragonata alle risorse a disposizione della speculazione internazionale. Dunque, in caso di peggioramento della crisi del debito nella zona euro, potrebbe esserci un clamoroso sell-off fin sotto 1.20.
domenica 20 maggio 2012
Alla conquista dell'Oro (gain! +5.7% in pochi giorni di lavoro")
Ci siamo lasciati giovedì scorso con la momentanea soddisfazione per essere entrati long quando si doveva entrare long. Ma ora che fare? Come gestire al meglio la posizione?
Venerdì sera, con la chiusura della settimana di contrattazione, ho chiuso anche la mia posizione con un profitto di circa 3800 punti (che per come ho gestito il mio money management mi hanno fruttato circa il 5.7% del capitale iniziale lavorando con leva 1:2); pur rimanendo della convinzione che il rialzo possa continuare anche nei prossimi giorni, ha prevalso la volontà di trascorrere il week end con in tasca un profitto certo e di non far guadagnare al broker gli interessi di over-night.
Essendo niente di più che un piccolo investitore credo comunque che sia già più che sufficiente quello fino a qui fatto, "senza voler strafare".
In realtà, arrivati a questo punto e con un profitto in portafoglio, sarebbe bene proseguire con una di queste tecniche di gestione della posizione.
Ad esempio si potrebbe prevedere di inserire un ordine di stop qualche punto sopra il prezzo d'ingresso, o ancora meglio subito sotto il minimo di venerdì, e lasciare correre i profitti in condizione free-risk.
Oppure si potrebbe impostare un ordine buy-stop sopra il massimo di giornata e con stop-loss incorporato sotto il minimo. Così se il trend continuasse al rialzo sicuramente romperà il massimo precedente, e allora saremo dentro al trend; se però il trend si fosse esaurito, e il prezzo iniziasse a scendere, allora ne saremo fuori senza averci rimesso niente del profitto fin qui realizzato. In realtà si potrebbe anche sviluppare la terza situazione di scenario, non proprio favorevole, infatti il prezzo potrebbe iniziare la seduta al rialzo, rompendo il massimo precedente per poi scendere successivamente e magari far entrare l'ordine di stop, a questo punto questa strategia di gestione risulterebbe più svantaggiosa rispetto a quella precedente che prevedeva di mettere semplicemente uno stop-loss sotto il minimo di giornata.
Personalmente sto applicando questa seconda tecnica di gestione della posizione. Infatti se il prezzo rompesse al rialzo sarei nuovamente a mercato, anche in forza del chiaro segnale rialzista che si è formato venerdi sull'importantissimo time-frame weekly.
Venerdì sera, con la chiusura della settimana di contrattazione, ho chiuso anche la mia posizione con un profitto di circa 3800 punti (che per come ho gestito il mio money management mi hanno fruttato circa il 5.7% del capitale iniziale lavorando con leva 1:2); pur rimanendo della convinzione che il rialzo possa continuare anche nei prossimi giorni, ha prevalso la volontà di trascorrere il week end con in tasca un profitto certo e di non far guadagnare al broker gli interessi di over-night.
Essendo niente di più che un piccolo investitore credo comunque che sia già più che sufficiente quello fino a qui fatto, "senza voler strafare".
In realtà, arrivati a questo punto e con un profitto in portafoglio, sarebbe bene proseguire con una di queste tecniche di gestione della posizione.
Ad esempio si potrebbe prevedere di inserire un ordine di stop qualche punto sopra il prezzo d'ingresso, o ancora meglio subito sotto il minimo di venerdì, e lasciare correre i profitti in condizione free-risk.
Oppure si potrebbe impostare un ordine buy-stop sopra il massimo di giornata e con stop-loss incorporato sotto il minimo. Così se il trend continuasse al rialzo sicuramente romperà il massimo precedente, e allora saremo dentro al trend; se però il trend si fosse esaurito, e il prezzo iniziasse a scendere, allora ne saremo fuori senza averci rimesso niente del profitto fin qui realizzato. In realtà si potrebbe anche sviluppare la terza situazione di scenario, non proprio favorevole, infatti il prezzo potrebbe iniziare la seduta al rialzo, rompendo il massimo precedente per poi scendere successivamente e magari far entrare l'ordine di stop, a questo punto questa strategia di gestione risulterebbe più svantaggiosa rispetto a quella precedente che prevedeva di mettere semplicemente uno stop-loss sotto il minimo di giornata.
Personalmente sto applicando questa seconda tecnica di gestione della posizione. Infatti se il prezzo rompesse al rialzo sarei nuovamente a mercato, anche in forza del chiaro segnale rialzista che si è formato venerdi sull'importantissimo time-frame weekly.
"Il rischio è adrenalina pericolosa! Good Trading!"
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giovedì 17 maggio 2012
Alla conquista dell'Oro (quinta parte - "preso all'amo")
Ed ecco le soddisfazioni!
Iniziamo a recuperare ...ma senza urlare troppo, la preda potrebbe ancora agitarsi e voltarsi indietro!
Aspetterò domani per vedere se c'è la possibilità di mettersi a free risk con una buona probabilità di gain.
Iniziamo a recuperare ...ma senza urlare troppo, la preda potrebbe ancora agitarsi e voltarsi indietro!
Aspetterò domani per vedere se c'è la possibilità di mettersi a free risk con una buona probabilità di gain.
Alla conquista dell'Oro (quarta parte - "galleggiante sott'acqua")
Eccoci qua, siamo long sull'oro con prezzo d'acquisto 1551 e con un'entrata forse un po frettolosa, ma del resto nel trading non c'è entrata a mercato che non provochi emozioni, sia piacevoli, sia spiacevoli allo stesso tempo.
L'ordine d'acquisto è stato eseguito ieri pomeriggio, poco dopo che il prezzo si era portato sopra al livello di apertura del giorno dopo essere sceso sui minimi stagionali a 1530, la candela daily era in assetto pin-candle. A mio avviso è stato il segnale di un inizio della debolezza del trend principale. Così ho impostato l'ordine d'acquisto buy-stop che da li a poco è stato eseguito.
Il rammarico del "post-eseguito" è stato il fatto di non aver atteso la fine della sessione e quindi il formarsi di un segnale chiaro. Infatti subito dopo il mio acquisto il prezzo è ridisceso e a fine giornata, ammetto, ero in parte pentito della mia operazione (sensazione di nervoso e di scazzo generalizzato per aver fatto prevalare la fretta, l'emotività e la paura di perdere il trade, errore clamoroso, ma incredibilmente umano).
Attualmente la situazione sembra confermare le nostre previsioni e le quotazioni dell'oro sono partite al rialzo, molto probabilmente sarei comunque entrato questa mattina alla rottura dei massimi di ieri.
E ora? sarà un ritracciamento o un inizio di trend?
L'ordine d'acquisto è stato eseguito ieri pomeriggio, poco dopo che il prezzo si era portato sopra al livello di apertura del giorno dopo essere sceso sui minimi stagionali a 1530, la candela daily era in assetto pin-candle. A mio avviso è stato il segnale di un inizio della debolezza del trend principale. Così ho impostato l'ordine d'acquisto buy-stop che da li a poco è stato eseguito.
Il rammarico del "post-eseguito" è stato il fatto di non aver atteso la fine della sessione e quindi il formarsi di un segnale chiaro. Infatti subito dopo il mio acquisto il prezzo è ridisceso e a fine giornata, ammetto, ero in parte pentito della mia operazione (sensazione di nervoso e di scazzo generalizzato per aver fatto prevalare la fretta, l'emotività e la paura di perdere il trade, errore clamoroso, ma incredibilmente umano).
Attualmente la situazione sembra confermare le nostre previsioni e le quotazioni dell'oro sono partite al rialzo, molto probabilmente sarei comunque entrato questa mattina alla rottura dei massimi di ieri.
E ora? sarà un ritracciamento o un inizio di trend?
"Il galleggiante è quindi sott'acqua, in queste circostanze ancora non sappiamo bene cosa abbiamo preso, non sappiamo se sarà un buon pescato o se ci trascinerà a sott'acqua anche a noi, quest'incertezza a mio avviso è il rischio.
Ora comunque siamo dentro al trade e non ci rimane che aspettare gli sviluppi, apriamo quindi la frizione e diamo corda (capitale investito e margine) lasciamo smuovere e agitare il pesce, aspettiamo che si stanchi per poi tirarlo a riva."
mercoledì 16 maggio 2012
Alla conquista dell'Oro (terza parte - "fiutare la preda")
Continuiamo a monitorare le quotazioni dell'oro, continuiamo ad attendere!
Ancora nessun chiaro segnale long si è presentato, ieri sera avevo posizionato comunque un'ordine buy-stop sopra il massimo della giornata, intorno a 1567. Ero pronto quindi con la mia strategia d'acquisto nel caso il prezzo fosse oggi partito al rialzo. Ma evidentemente non si è ancora esaurito il trend al ribasso e pertanto non ci rimane che attendere, aspettando l'occasione d'acquisato con la dovuta pazienza e senza la fretta di entrare a mercato (nel trading la fretta è una cattiva consigliera).
A questo punto sono curioso di vedere come si comporta il prezzo intorno all'area di 1520, minimo che è stato toccato nello scorso periodo natalizio.
Direi inoltre che in questi giorni il prezzo dell'oro risente della crisi dell'Eurozona correlandosi direttamente con la quotazione dell'Euro.
Ancora nessun chiaro segnale long si è presentato, ieri sera avevo posizionato comunque un'ordine buy-stop sopra il massimo della giornata, intorno a 1567. Ero pronto quindi con la mia strategia d'acquisto nel caso il prezzo fosse oggi partito al rialzo. Ma evidentemente non si è ancora esaurito il trend al ribasso e pertanto non ci rimane che attendere, aspettando l'occasione d'acquisato con la dovuta pazienza e senza la fretta di entrare a mercato (nel trading la fretta è una cattiva consigliera).
A questo punto sono curioso di vedere come si comporta il prezzo intorno all'area di 1520, minimo che è stato toccato nello scorso periodo natalizio.
Direi inoltre che in questi giorni il prezzo dell'oro risente della crisi dell'Eurozona correlandosi direttamente con la quotazione dell'Euro.
lunedì 14 maggio 2012
Alla conquista dell'Oro (seconda parte - "l'attesa")
Continuiamo a monitorare l'andamento delle quotazioni dell'oro e dei suoi correlati.
Questa mattina il prezzo spot dell'oro è ripartito al ribasso aprendo in negativo e puntando al livello atteso di 1560. Appena arrivato a destinazione (1560) è stato eseguito il Touch and Go da manuale con un primo rimbalzo dei prezzi. Ma sarà veramente arrivato il momento di acquistare?
Personalmente non mi sento ancora del tutto certo, aspetterò sicuramente un segnale daily, e comunque a questo punto, se il rimbalzo continuasse, sarà interessante osservarne il comportamento in area 1572-75, ovvero sui minimi di venerdì scorso. Magari se li rompesse al rialzo creando un segnale a 4h allora ci potremmo iniziare a preparare anche noi.
Questa mattina il prezzo spot dell'oro è ripartito al ribasso aprendo in negativo e puntando al livello atteso di 1560. Appena arrivato a destinazione (1560) è stato eseguito il Touch and Go da manuale con un primo rimbalzo dei prezzi. Ma sarà veramente arrivato il momento di acquistare?
Personalmente non mi sento ancora del tutto certo, aspetterò sicuramente un segnale daily, e comunque a questo punto, se il rimbalzo continuasse, sarà interessante osservarne il comportamento in area 1572-75, ovvero sui minimi di venerdì scorso. Magari se li rompesse al rialzo creando un segnale a 4h allora ci potremmo iniziare a preparare anche noi.
Continuo il post allegando altri due screen shot che ci permettono di osservare come sia i correlati azionari, sia gli index delle due valute principalmente legate all'andamento dell'oro (Australian Dollar e New Zealand Dollar) siano su dei minimi importanti. E se è vero che la spesa si fa nel periodo dei saldi, sembrerebbe proprio che sia arrivato il periodo di farsi la scorta stagionale.
giovedì 10 maggio 2012
Alla conquista dell'Oro (prima parte)
Con questo post vorrei valutare se in questo periodo, visto il repentino ribasso che ha avuto, ci potesse essere una possibilità d'acquisto sull'oro.
Partiamo dall'analisi tecnica sui grafici weekly e daily.
Salendo di scala, ossevando la situazione su grafico daily, si vede il canale che ha caratterizzato la discesa del prezzo di questi giorni. Sstando a questa figura, attualmente saremmo proprio su un punto di possibile rimbalzo/ritracciamento che permetterebbe al prezzo di raggiungere il livello di 1560.
Il ritracciamento inoltre sembrerebbe essersi già innescato, infatti se osserviamo il quadro d'insieme con l'andamento orario e a 4 ore si vede come il prezzo si sia infilato in un canale leggermente rialzista.
Effettivamente come si evince dalla tabella riferita al numero di contratti aperti in opzioni Put sul future dell'oro con scadenza a giugno, si può osservare come i livelli 1550, 1500, 1450 e 1400 vedano un'alto numero di contratti aperti, soprattutto 1500 e 1400 a conferma che anche i grandi investitori finanziari non si aspettano a breve un prezzo inferiore.
Cerco ancora conferme della mia analisi valutando la situazione dei diretti correlati con il valore dell'oro.
Come si può osservare dal grafico del rendimento relativo, l'oro nell'ultimo periodo ha avuto una performance migliore rispetto alle società direttamente correlate. Vediamo come sia la Barrik Gold, sia l'Anglogold Ashanti siano sui minimi del 2010.
Questo mi da forza di credere che una ripresa di queste società ci possa essere e anche in conseguenza di una risalita del valore dell'oro stesso.
Il mio obbiettivo sarà di entrare long.
Attualmente l'unico livello che mi darebbe sicurezza è sopra a 1610.00; quando tutte le medie di Guppy su grafico orario verrebbero violate, ma sarebbe un trade di breve e da monitorare parecchio, non è proprio quello che vorrei.
La mia strategia di acquisto prevede di aspettare un segnale d'ingresso (pincandle daily) intorno a 1560.00, a questo punto si potrebbe entrare long, ma con riserva. Infatti nel caso poi il prezzo continuasse la discesa terrò il trade aperto in perdita fino a circa 1475.00 dove tenterò di mediare il prezzo d'acquisto con una successiva entrata long, in tal caso il prezzo d'acquisto medio sarà intorno a 1518.00. Stessa cosa la ripeterò successivamente a 1430.00.
Money management:
Con un capitale investito di 1000€ ogni punto vale 0.008€, pertanto:
- 156000-147500=8500
- 8500x0.008=68.00€
- 147500-143000 =4500
- 4500x0.008=3600€
- 68.00+36.00+36.00=140.00€ (max draw down stimato)
lunedì 7 maggio 2012
Stop Loss o Hedging? (quarta parte)
Avevo aperto questo post con la volontà di seguire un'operazione di hedging dall'inizio alla fine; ebbene ieri sera, grazie anche al maximum gap provocato dall'improvvisa debolezza dell'euro, ho chiuso definitivamente l'operazione portando ad un buon livello la mia autostima personale.
Ecco la sequenza delle operazioni che sono state eseguite:
Ecco la sequenza delle operazioni che sono state eseguite:
- (17 aprile) buy 1.3134 and close (20 aprile) at 1.3136 (+0.15€)
- (18 aprile) sell 1.3080 and close (6 maggio) at 1.3025 (+4.22€) - operazione di hedging al posto dello stop loss
- (20 aprile) buy 1.3175 and close (20 aprile) at 1.3190 (+1.14€)
- (20 aprile) buy 1.3222 and close (26 aprile) at 1.3238 (+1.21€)
- (26 aprile) buy 1.3225 and close (1 maggio) at 1.3241 (+1.21€)
- (3 maggio) buy 1.3162 and close (3 maggio) at 1.3168 (+0.46€)
Total profit +8.46€.
Vorrei concludere ricordando che questa operatività è servita per recuperare un trade mal riuscito senza comunque perderci del denaro; l'hedging così come è stato spiegato in questa serie di post è sicuramente una valida alternativa allo stop-loss secco e immediato.
Per salvaguardia di noi stessi, l'hedging non dovrebbe diventare la norma del trade, questa tecnica presenta infatti il contro di rimanere con posizioni aperte e in perdita per diverse giornate, in questo caso sono servite ben quasi cinque settimane per recuperare la posizione, provocando stress e tensione. Ma alla fine se ne può uscire soddisfatti.
giovedì 26 aprile 2012
Swap favorevole e trade theta positivo
Se proprio dobbiamo scegliere di investire del denaro in un trade cerchiamo tra quelli che sono a nostro vantaggio in termini di swap, ovvero scegliamo un trade buy o un trade sell in maniera che sia un trade "theta positivo".
venerdì 20 aprile 2012
Pin Bar qui il segnale è forte e chiaro!
Ecco alcuni esempi di pin bar.
Questo tipo di barre offrono sicuramente un buon segnale di inversione del trend, a volte risultano confuse con quelle dei giorni precedenti perché ne sono in parte incluse, queste non lo sono e pertanto oltre a essere molto evidenti risultano anche molto valide.
E' da notare come la shadow presente in questi esempi risulta moto pronunciata e totalmente fuori dalle candele dei giorni precedenti.
La strategia prevede l'entrata alla rottura del massimo superiore e una copertura sul minimo della barra.
Questo tipo di barre offrono sicuramente un buon segnale di inversione del trend, a volte risultano confuse con quelle dei giorni precedenti perché ne sono in parte incluse, queste non lo sono e pertanto oltre a essere molto evidenti risultano anche molto valide.
E' da notare come la shadow presente in questi esempi risulta moto pronunciata e totalmente fuori dalle candele dei giorni precedenti.
La strategia prevede l'entrata alla rottura del massimo superiore e una copertura sul minimo della barra.
Stop Loss o Hedging? (seconda parte)
"Nel trading anche la speranza ha un prezzo"Apro riprendendo questa massima perché risulta quanto mai appropriata.
Come sempre vediamo cosa è stato fatto e le relative conseguenze, anticipo che che si tratta del primo tentativo di recupero della posizione che non è andato proprio a buon fine. Ma perché, cosa è successo?
Incurante di vari punti chiave come l'arrivo di notizie macroeconomiche importanti e sulle sole considerazioni riferite al time frame a 1h, vedendo il prezzo respingere il livello di 1.3160 ho chiuso la posizione buy a circa 1.3135 ovvero con circa 2 punti di profitto, sperando (ed è proprio il caso di affermarlo) che il prezzo sarebbe sceso facendomi così recuperare parte dei 60 punti.
Intorno alle 10.00, (la mia operazione ha acuto inizio intonro alle 9.30) sono uscite ben tre notizie di carattere macroeconomico e positive per l'area euro. Il prezzo mi ha girato contro facendomi riaprire la posizione buy stop che avevo posto a circa 30 punti sopra.Ora mi ritrovo con ben 95 punti da recuperare (ecco il prezzo della speranza).
Questo è successo sicuramente per l'incuranza da parte mia delle stesse regole che mi ero ben preposto nel precedente post:
- il recupero deve avvenire su segnali daily (e non a 1h!!!)
- il trend principale si deve formare e deve essere ben chiaro
- ci deve essere un segnale di inversione forte
"L'errore più grosso lo si compie nel credere di essere più furbi del mercato"
giovedì 19 aprile 2012
Analisi di un'entrata sbagliata
Analizziamo cosa è successo, con riferimento all'immagine soprastante si vede come sono entrato a mercato alla rottura del livello segnato con la linea magenta (punto A), con il senno di poi (in questi casi vorrei essere uno stregone che predige il futuro) è più facile capire perchè non è stata un'entrata ottimale.
L'area color magenta evidenzia infatti quanto il prezzo era già distaccato dalla trend line di supporto, oltre a essere distante in termini di punti lo era anche in termini di tempo, pertanto la salita dal punto A in poi avrebbe creato una condizione di eccesso di crescita dei prezzi creando un'inclinazione molto azzardata.
Il punto ottimale era sicuramente il B, dopo che il prezzo fosse ritornato alla condizione ottimale di risalita, nel senso che è dal punto B che il prezzo avrebbe recuperato le condizioni di crescita (come poi è successo) con l'inclinazione ormai consolidata e confermata dalla TL di supporto (in qualche modo questo potrebbe essere una delle utilità del ritracciamento dei prezzi). Era al punto B che si doveva entrare, l'errore umano principale è stata l'incapacità di pazientare.
"Per far trading occorre prima di tutto educarsi alla pazienza"
Un'altro errore da segnalare è stato il posizionamento dell'ordine sell stop (stop loss) proprio sopra alla TL e non sotto come avrebbe avuto più senso.
mercoledì 18 aprile 2012
Stop Loss o Hedging? (prima parte)
Ok ci siamo, ne approfitto ora che è successo per aprire questo post e seguire in diretta la gestione di una posizione di hedging al posto di accettare subito lo stop loss in un trade non riuscito.
Alla fine trarremo le dovute considerazioni mentre per ora facciamo un quadro della situazione e impostiamo la strategia di recupero.
La coppia è una delle più amate/odiate; sono entrato long su Eur/Usd in quella che sembrava la ripresa del segnale buy di cui ho trattato nel post precedente. Inizialmente il prezzo era cresciuto salvo però un repentina discesa avvenuta questa mattina, discesa che ha portato il prezzo sul livello del mio ordine Sell Stop che avevo precedentemente posizionato in sostituzione del più tradizionale Stop Loss.
Ora ho quindi aperti in contemporanea due ordini contrari con un differenziale relativo (compreso lo spread) di circa 60 punti che equivale, in caso di chiusura di entrambe le posizioni, ad una perdita prefissata e sostenibile per il capitale iniziale (equiparabile ad accettare lo Stop Loss).
La mia strategia di gestione prevede diversi aspetti (regole), il primo e più importante è quello psicologico:
A questo punto si cercherà il recupero di parte della perdita, per farlo si sfrutta la Price Action aspettando un segnale di inversione del trend formatosi. Dovrà essere un segnale forte (quindi su time frame daily, su S/R ecc) al quale seguirà la chiusura della posizione in attivo.
Alla fine trarremo le dovute considerazioni mentre per ora facciamo un quadro della situazione e impostiamo la strategia di recupero.
La coppia è una delle più amate/odiate; sono entrato long su Eur/Usd in quella che sembrava la ripresa del segnale buy di cui ho trattato nel post precedente. Inizialmente il prezzo era cresciuto salvo però un repentina discesa avvenuta questa mattina, discesa che ha portato il prezzo sul livello del mio ordine Sell Stop che avevo precedentemente posizionato in sostituzione del più tradizionale Stop Loss.
Ora ho quindi aperti in contemporanea due ordini contrari con un differenziale relativo (compreso lo spread) di circa 60 punti che equivale, in caso di chiusura di entrambe le posizioni, ad una perdita prefissata e sostenibile per il capitale iniziale (equiparabile ad accettare lo Stop Loss).
La mia strategia di gestione prevede diversi aspetti (regole), il primo e più importante è quello psicologico:
"si deve accettare che il trade non è andato a buon fine e pertanto ora non si cercherà di guadagnare, ma si cercherà di ridurre l'eventuale perdita prevista inizialmente"Accettato questo primo aspetto, bisogna cercare di comprendere meglio cosa è successo e perché la previsione di mercato non è stata corretta, per questo occorrerà far "sfogare" il mercato, pertanto il secondo aspetto prevede la consolidazione di un trend in una delle due direzioni:
"occorre lasciare aperte entrambe le posizioni per il periodo necessario affinché si maturi chiaramente il trend definitivo"Difficilmente il trend definitivo si formerà nella stessa sessione, pertanto si deve accettare di lasciare aperte le posizioni anche per diverse giornate senza perdere il controllo e senza far predominare l'emotività alla razionalità (sarà una dura lotta).
A questo punto si cercherà il recupero di parte della perdita, per farlo si sfrutta la Price Action aspettando un segnale di inversione del trend formatosi. Dovrà essere un segnale forte (quindi su time frame daily, su S/R ecc) al quale seguirà la chiusura della posizione in attivo.
"Nel trading anche la speranza ha un prezzo"Questa massima chiarisce cosa succederà ora:
- il segnale di inversione è confermato, allora si chiuderà la posizione in perdita dopo che il prezzo avrà rittracciato per una quantità pari al differenziale iniziale (nel nostro caso 60 punti);
- il segnale di inversione non è confermato allora si chiude anche la posizione lasciata aperta accettando la perdita o si continua con la strategia (magari hedging+valore medio ecc), ma il rischio e le difficoltà aumenteranno (riprenderò magari nei prossimi post).
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