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martedì 26 giugno 2012

Lui chi é? lui cos'é? lui com'é? Il triangolo no, non l'avevo considerato

Sono solito osservare in un'unica schermata le commodity che il mio broker mi mette a disposizione, giusto per aver il quadro generale della situazione oltre che per percepire il livello di correlazione che insiste sulle stesse.
Ieri durante la solita routine mi è saltato all'occhio un segnale d'acquisto fin troppo evidente, si stava formando il classico triangolo di accumulazione sul futures del caffé. Cosa faccio lo trado?
Chiudo gli occhi, fisso il punto oltre il quale avrei fatto partire le difese e con un pò di strizza mi ci butto dentro. Del resto il triangolo è uno dei pattern più affidabili soprattutto se si forma dopo un trend in discesa piuttosto lungo come quello che c'è stato nei mesi precedenti sul caffè.
Attualmente siamo in profit di poco più di 600 punti. Lascio correre i profitti fissando lo stop a +400 punti se le cose dovessero cambiare.





giovedì 17 maggio 2012

Alla conquista dell'Oro (quarta parte - "galleggiante sott'acqua")

Eccoci qua, siamo long sull'oro con prezzo d'acquisto 1551 e con un'entrata forse un po frettolosa, ma del resto nel trading non c'è entrata a mercato che non provochi emozioni, sia piacevoli, sia spiacevoli allo stesso tempo.
L'ordine d'acquisto è stato eseguito ieri pomeriggio, poco dopo che il prezzo si era portato sopra al livello di apertura del giorno dopo essere sceso sui minimi stagionali a 1530, la candela daily era in assetto pin-candle. A mio avviso è stato il segnale di un inizio della debolezza del trend principale. Così ho impostato l'ordine d'acquisto buy-stop che da li a poco è stato eseguito.
Il rammarico del "post-eseguito" è stato il fatto di non aver atteso la fine della sessione e quindi il formarsi di un segnale chiaro. Infatti subito dopo il mio acquisto il prezzo è ridisceso e a fine giornata, ammetto, ero in parte pentito della mia operazione (sensazione di nervoso e di scazzo generalizzato per aver fatto prevalare la fretta, l'emotività e la paura di perdere il trade, errore clamoroso, ma incredibilmente umano).
Attualmente la situazione sembra confermare le nostre previsioni e le quotazioni dell'oro sono partite al rialzo, molto probabilmente sarei comunque entrato questa mattina alla rottura dei massimi di ieri.
E ora? sarà un ritracciamento o un inizio di trend?





"Il galleggiante è quindi sott'acqua, in queste circostanze ancora non sappiamo bene cosa abbiamo preso, non sappiamo se sarà un buon pescato o se ci trascinerà a sott'acqua anche a noi, quest'incertezza a mio avviso è il rischio.
Ora comunque siamo dentro al trade e non ci rimane che aspettare gli sviluppi, apriamo quindi  la frizione e diamo corda (capitale investito e margine) lasciamo smuovere e agitare il pesce, aspettiamo che si stanchi per poi tirarlo a riva." 

mercoledì 16 maggio 2012

Alla conquista dell'Oro (terza parte - "fiutare la preda")

Continuiamo a monitorare le quotazioni dell'oro, continuiamo ad attendere!
Ancora nessun chiaro segnale long si è presentato, ieri sera avevo posizionato comunque un'ordine buy-stop sopra il massimo della giornata, intorno a 1567. Ero pronto quindi con la mia strategia d'acquisto nel caso il prezzo fosse oggi partito al rialzo. Ma evidentemente non si è ancora esaurito il trend al ribasso e pertanto non ci rimane che attendere, aspettando l'occasione d'acquisato con la dovuta pazienza e senza la fretta di entrare a mercato (nel trading la fretta è una cattiva consigliera).
A questo punto sono curioso di vedere come si comporta il prezzo intorno all'area di 1520, minimo che è stato toccato nello scorso periodo natalizio.
Direi inoltre che in questi giorni il prezzo dell'oro risente della crisi dell'Eurozona correlandosi direttamente con la quotazione dell'Euro.



lunedì 7 maggio 2012

Stop Loss o Hedging? (quarta parte)

Avevo aperto questo post con la volontà di seguire un'operazione di hedging dall'inizio alla fine; ebbene ieri sera, grazie anche al maximum gap provocato dall'improvvisa debolezza dell'euro, ho chiuso definitivamente l'operazione portando ad un buon livello la mia autostima personale.
Ecco la sequenza delle operazioni che sono state eseguite:

  1. (17 aprile) buy 1.3134 and close (20 aprile) at 1.3136 (+0.15€)
  2. (18 aprile) sell 1.3080 and close (6 maggio) at 1.3025 (+4.22€) - operazione di hedging al posto dello stop loss
  3. (20 aprile) buy 1.3175 and close (20 aprile) at 1.3190 (+1.14€)
  4. (20 aprile) buy 1.3222 and close (26 aprile) at 1.3238 (+1.21€)
  5. (26 aprile) buy 1.3225 and close (1 maggio) at 1.3241 (+1.21€)
  6. (3 maggio) buy 1.3162 and close (3 maggio) at 1.3168 (+0.46€)
Total profit +8.46€.




Vorrei concludere ricordando che questa operatività è servita per recuperare un trade mal riuscito senza comunque perderci del denaro; l'hedging così come è stato spiegato in questa serie di post è sicuramente una valida alternativa allo stop-loss secco e immediato.
Per salvaguardia di noi stessi, l'hedging non dovrebbe diventare la norma del trade, questa tecnica presenta infatti il contro di rimanere con posizioni aperte e in perdita per diverse giornate, in questo caso sono servite ben quasi cinque settimane per recuperare la posizione, provocando stress e tensione. Ma alla fine se ne può uscire soddisfatti.

giovedì 3 maggio 2012

Uno sguardo critico ai Forex Index USD/EUR/CAD/JPY

Continuiamo con l'analisi dell'indice delle valute, il forex index.
Sulla scia del post precedente cerchiamo di fare un quadro della situazione attuale osservando esclusivamente i grafici degli index valutari.
Partirei l'analisi dando un'occhiata a quelle che sono state le performance relative degli indici in questi ultimi giorni.



Si può osservare come lo Yen sia stato più performante rispetto a tutte le altre valute. L'Euro al contrario è stata la valuta che più si è deprezzata, mentre sia il Dollaro Statunitense sia il Dollaro Canadese sembrano aver  iniziato un trend positivo nei confronti del mercato. Anche osservando la performance in scala ravvicinata, su time frame ridotto, si può osservare la conferma della perdita di potenziale da parte dello Yen rispetto ai dollari statunitensi e canadesi.
A questo punto diamo un'occhiata direttamente ai singoli grafici.


Cosa sta succedendo quindi?
Il Dollaro Usa è decisamente sulla sponda superiore di un canale ribassista; l'Euro al contrario è sulla sponda inferiore di un canale rialzista. Il Dollaro Canadese sta per raggiungere la sponda superiore di un cuneo di comprensione, mentre lo Yen sta rimbalzando sulla resistenza statica a quota 97.00.
Ora non ci rimane che cercare razionalmente di trarre delle conclusioni plausibili.
  • USD: potrebbe continuare sia a salire sia a scendere, dipenderà da come reagisce sui livelli di 72.80-90, se parte il rimbalzo è da vendere, se rompe è da comprare.
  • EUR: è da comprare sopra i 99.45-50, il suo rimbalzo sembrerebbe essere già iniziato.
  • CAD: personalmente credo sia da comprare almeno fino al supporto dinamico a circa 113.70.
  • JPY: da vendere, ma attenzione se dovesse girare in alto potrebbe essere la volta buona che rompa la soglia di reisitenza a 97.00, ma a quel punto ci sarebbe da chiedersi si non fosse stato un po troppo performante in questo ultimo periodo?
Da queste considerazioni si deduce che in giornata potrebbe presentarsi una buona occasione di acquisto sulla coppia CAD/JPY.

giovedì 26 aprile 2012

Swap favorevole e trade theta positivo

Se proprio dobbiamo scegliere di investire del denaro in un trade cerchiamo tra quelli che sono a nostro vantaggio in termini di swap, ovvero scegliamo un trade buy o un trade sell in maniera che sia un trade "theta positivo".




lunedì 16 aprile 2012

Un buon setup per un buon trade su EUR/USD

Con questo post mi appunto un buon trade sulla coppia Eur/Usd che ho eseguito oggi.
Sono entrato long quando ho notato che sul grafico daily si stava formando la più tradizionale delle pincandle. La pin si stava formando su una forte resistenza che da diverse sedute ormai caratterizza la base di ripartenza della lateralizzazione. Quel che mi convinceva era che il prezzo si era spinto con forza al ribasso e che altrettanto fortemente era stato riportato sopra la resistenza, oltre al fatto che è diversi giorni che il prezzo prova  al rialzo senza però riuscire neanche a scendere, a convincermi c'è stato anche il formarsi di un'ulteriore pincandle sul grafico a 4h a conferma di un movimento sorretto da una relativa forza, questa è stata il mio indicatore di momentum per entrare a mercato.
Con riferimento a quest'ultima pincandle ho impostato il mio stop sotto la shadow e il take con un risk reword di 1:2. In realtà non ho impostato un stop netto, ma un'ordine sell limit in maniera da potermi gestire la possibile spinta al ribasso, qualora ci fosse stata, senza perdere subito il mio capitale investito.
La mia strategia di uscita teorica era che se entrava l'ordine sell stop lo avrei lasciato andare anche per un paio di giorni aspettando che il prezzo prendesse una direzione tentando poi di uscirne prima della ripresa nel verso della direzione del primo investimento. Se poi le cose si fossero messe del tutto male avrei accettato cmq lo stop.